Anima nuvola

Ti sei mostrato all’alba quando i miei sensi erano corrosi, falsi e fallaci. L’anima la tenevi vestita, l’ho scorta da una tasca scucita. Ci ho guardato dentro. Viaggiavano sogni ed illusioni in direzioni opposte. Ho provato ad infilare anche la mia. Un’anima rattoppata. Mi hai stretto la mano nella tua, accarezzato la guancia con l’altra. Succhiato avidamente le due lacrime che scendevano dal viso. Le nostri fronti si sono toccate e hai chiuso gli occhi mentre io ho guardato la tua bocca muoversi.

Non ripensare al tempo che è già passato. Guarda il cielo. Le nuvole corrono.