Parole da mordere

 

 

 

Parole.

Le mangio,

le mastico,

le tengo strette tra i denti.

Ferme.

Immobili.

Cariche di gusto e significato.

Parole piene.

In attesa di essere ingoiate,

investite, digerite.

Parole da distillare.

Essenze profumate di cannella al rosmarino.

Cioccolato alle virgole.

Muffin di dubbi sospesi.

Banchetti ancora da imbastire su tovaglie di porcellana.

Parole.

Che si mescolano come la più antica delle ricette.

Pentole di frasi da assaggiare.

Giro di sillabe sconnesse.

Ribollii di lettere che vengono fuori.

Parole.

Mi ubriaco di pensieri.

Parole.

Storditemi,

saziatemi.

Parole ferme sulle labbra.

Parole da mordere.

Pensieri

11261929_997242936966967_1714112418954393121_nSono passati più di sei mesi dalla pubblicazione di Ti aspetto. Vi è piaciuta la storia di Nina e Michele? Cosa vi ha lasciato? A chi vi siete affezionati di più Nina, Michele. Marco o la bella Audrey?

Mi piacerebbe raccogliere tutti i vostri pensieri e metterli insieme, una specie di album. E inauguriamo questo post con il pensiero di Alessia Croci.

– Bellissimo io mi sono affezionata a Nina!!

Ora aspettiamo gli altri.