Chi è Vanda? MonteGrappa Edizioni

Giunto ormai al suo quarto appuntamento il Troskij Cafè-Noir della MonteGrappa Edizioni è diventato per me più di un concorso. Ho partecipato la prima volta quando il concorso era già al suo secondo appuntamento Dov’è Anna? L’incipit era interessante e così mi sono detta perchè non provare? Era Luglio ed ero emozionatissima. Il mio primo giallo noir in 18000 battute. Vince questa edizione la bravissima Fabiola Sciarratta. E mi appassiono alla storia di Renzi. Me lo immagino in questo paesino inventato con il vociare delle viuzze e la vista del mare. Il terzo appuntamento Chi ha ucciso Renzi? che si svolge a Gennaio è una vera sfida. In un primo momento non volevo farlo morire, ci si affeziona ai personaggi, ma il colpo di scena viene dalla storia di Cristina Giuntini e si riapre tutto.

Parte il quarto incipit Chi è Vanda? e ho già le idee chiare su come condurre la storia. Con immensa sorpresa il mio racconto è risultato vincitore di questa edizione e il racconto di Fabiola ha la menzione speciale dalla Giuria. Questo è l’incipit del concorso

L’ispettore Michele Letta dopo la figuraccia con il commissario Antonio Renzi che si era finto morto ucciso per testare la sua professionalità investigativa cercava un’occasione per dimostrare a se stesso, ai suoi uomini ed alla popolazione di Castelleone il suo valore di poliziotto.
Purtroppo in quel periodo nel paesino sul mare non succedeva nulla. Era dovuto intervenire soltanto per sedare le intemperanze di qualche ubriaco, o liti tra vicini, oppure discussioni accese tra coniugi.
In paese si parlava di Michele Letta soprattutto per la sua avvenenza; era molto popolare tra le donne del paese. Alto, capigliatura fluente biondo scura, longilineo, di bell’aspetto. Sicuramente piaceva al gentil sesso!
L’ispettore Letta però era un tipo discreto, molto formale nei rapporti con gli agenti che guidava e con la cittadinanza.
Gli piaceva la buona cucina e spesso mangiava nelle varie trattorie del paese o quelle lungo il mare. (continua qui)

Seguite le avventure del commissario di Renzi, continuano.