Sguardi Notturni

Sguardi notturni

La notte aveva un sapore di resa. Di corpi intinti nel miele. Di orgasmi. I tuoi. Ansimavi stretta al mio corpo come dita intorno a un calice sempre pieno. Non eri che un momento, un attimo. Un passaggio paesaggio nella mia vita. Sale su una ferita aperta.

Esci e non voltarti.

La tua curiosità era coraggio.

Avevo un odore, un’emozione, un sapore ma non un volto. La benda è scivolata. Ho incrociato i tuoi occhi. Azzurri. Mi hai sorriso.

Bang!

Non dovevi guardarmi.

Ho baciato le tue labbra ancora morbide.

E la notte si è tinta di rosso.