Manie di uno scrittore

Ogni scrittore ha la sua. La sua piccola mania, ossessione, senza di quella scrivere risulta un atto quasi sterile. La mia? La curiosità vince su tutto vero?

Il rumore delle dita sulla tastiera.

Nello scrivere Ti aspetto avevo un vecchio pc, soprannominato Briciolo. Nelle notti insonni mangiavo sempre qualcosa e le briciole di pane e altro cadeva nei tasti scricciolando poi  in maniera curiosa. Per alcuni bisognava usare un po’ di forza per renderli funzionali di nuovo. Quel rumore lo ricordo ancora adesso, era una specie di musica di sottofondo che accompagnava le parole. E mi immergevo nel mondo dei miei personaggi accompagnata dal rumore dei tasti.

Ho cambiato pc ed è stato difficile abituarmi alla nuova tastiera. Ci ho messo un po’. Ognuno ha le sue piccole manie.

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