Dicono di me

Un romanzo consigliato per tutte le età, una lettura piacevole con tono giocoso e altalenante che ci porta su una giostra di emozioni concludendosi con un arrivo. Un libro trascinante, che conduce al cuore della profonda vulnerabilità di giovani e adulti immersi in un mondo moderno, colmo di aspettative, dove tutto scorre veloce e dove sarebbe invece opportuno fermarsi, accettarsi, ascoltare i tempi e dire : “Ti aspetto”.
Maggie Van der Toorn

È una storia di attese di amori mancanti, persi, mai vissuti o in attesa di esserlo perché “i sentimenti sono affari seri e quando vengono dichiarti sono piccole isole nel mare dove andare e venire, isole sicure dove poter approdare dopo la tempesta”
Daniela Domenici

L’autrice riesce con la sua sensibilità a cogliere e a comunicare a noi l’importanza dei legami; ogni vicenda va vissuta, nonostante tutto e va interiorizzata nella sua spontaneità, conservandone l’aspetto migliore e ogni baleno del proprio animo.
Rosaria Andrisani

Un libro intenso, forte e impregnato di emozioni cariche di significato.
L’autrice è riuscita a rendere palpabile un dolore, a farlo vivere da diversi punti di vista, a rendere partecipe il lettore della tragica intensità di un rimpianto.
Tamara Marcelli

Figure femminili e maschili. Ritratti con pochi, essenziali tratti. Esteriorità elusa. Sono i gesti compiuti, le decisioni non prese, i pensieri fluttuanti, le tortuose geografie del loro sentire a raccontarli, a parlarci di loro, a delineare le loro complesse fisionomie.

La penna di Samantha Terrasi scorre fluida, garbata e poetica e sa cogliere al contempo la fresca vivezza del registro parlato.
Ilaria Biondi

Un libro scritto con sensibilità e attenzione tutta femminile, ma che anche gli uomini, troppo spesso rivolti e attenti solo al proprio “io”, dovrebbero leggere, facendo tesoro delle sue pagine e delle riflessioni che vengono indotte.
Gian Luca Lamborizio

Nina, una stella.
Michele, legato a quella stella.
Sempre.
Marilina Ciociola

E’ un romanzo sulle emozioni e sui sentimenti che mostra quanto sia importante viverli attraverso esperienze progressive per non ritrovarsi, all’occorrenza, impreparati.
Un sentito ringraziamento all’autrice per questo interessante scritto che, seppur dai temi intensi e a volte dolorosi, si lascia leggere con grande piacere.
Lilliana Sghettini

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